Programmi televisivi: Bumper pubblicitari RAI, Formula 1 e la televisione, Auditel, Teletón, Telethon, Robothon, The Colbert Report (Italian Edition)
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Author(s)Fonte: Wikipedia
PublisherBooks LLC, Wiki Series
ISBN / ASIN1232611549
ISBN-139781232611547
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Description
Fonte: Wikipedia. Pagine: 23. Capitoli: Bumper pubblicitari RAI, Formula 1 e la televisione, Auditel, Teletón, Telethon, Robothon, The Colbert Report, Sigla di apertura e chiusura delle trasmissioni Rai, Programmazione televisiva, Reporter diffuso, Guida elettronica ai programmi, TelePadania, Trin Trun Tran, Il mondo di Elmo, Programma televisivo, Sky Cine News, Un'ora per voi, Movie Surfers, Spazi pubblicitari RAI, Paint Your Life, Ultras nel mondo: curve infuocate, Switch Trip, The Gaman, MTV Mad, Squawk Box, MTV Road Trip. Estratto: Voce principale: RAI. A partire dalla soppressione di Carosello, nel 1977, la RAI ha introdotto bumper pubblicitari per annunciare l'inizio e la fine degli spazi dedicati agli spot pubblicitari. Il 1º gennaio 1977 furono aboliti Carosello e le varie rubriche simili in onda fino ad allora sulle due reti Rai (Intermezzo, Break, Girotondo, Gong, Tic tac, Arcobaleno, Arcobaleno 2, Doremì e Break 2): cominciava così anche in Italia l'era dello spot. I vari blocchi di pubblicità cominciarono a venir accompagnati da brevissime animazioni per indicarne l'inizio o la fine. Durante i primi anni dell'era "post-Carosello", venivano trasmesse anche delle sigle che facevano da intermezzo tra uno spot e il successivo. L'accelerazione dei tempi della televisione durante gli anni ottanta fece sì che, a partire dal 1984, queste sigle intermedie venissero cancellate. Tra il 1977 e il 1993, i disegnatori della Rai produssero decine di filmati di fantasia. Molti di questi proponevano temi presi in prestito dal mondo dei giochi dei bambini e delle fiabe. In questo periodo, nelle sigle non vi era alcun riferimento al fatto che stesse iniziando o terminando la pubblicità . Soltanto alcuni bumper degli ultimi anni settanta mostravano una grande lettera "P" (iniziale della parola "Pubblicità ") e un paio di filmati dei primi anni novanta contenevano la parola "Pubblicità ". Altrettanto assenti erano i riferimenti alla Rai, a differenza di quello che succedeva...










