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HO BALLATO UN LENTO CON SOPHIE MARCEAU: Piccolo e ingenuo ritratto degli anni '80, di uno che allora visse il suo indimenticabile tempo delle mele. (Italian Edition)

Author ANDREA BIANCO
Publisher LA LIBRERIA ERRANTE DI ANDRE'
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Book Details
Author(s)ANDREA BIANCO
ISBN / ASINB00IQP81PM
ISBN-13978B00IQP81P7
Sales Rank2,390,453
MarketplaceUnited States 🇺🇸

Description

Né racconto, né romanzo, forse un ibrido chissà quanto riuscito fra le due strutture letterarie più classiche e conosciute, oppure (meglio) solo una “narrazione semplice” e per niente formale di cose, fatti e persone, equamente ma mai strategicamente divisa fra i ricordi più intimi e personali dell’autore (infanzia ed adolescenza), ed un affresco vivido, agrodolce e volontariamente incompleto dei controversi anni ottanta (e fine settanta) italiani, raccontati da uno che li visse da bambino e ragazzo più o meno fortunato. Fantasia, leggerezza, nostalgia, ingenuità e tanta, tantissima autoironia sono i “tratti distintivi” dello stile con il quale il narratore in questione ha cercato di unire in un unico ed intenso filo di Arianna di piccole storie e grandi emozioni, il proprio personale bagaglio di memoria sentimentale con quello collettivo ed assai più vasto e complesso di un’intera generazione cresciuta a pane, musica pop, cantautori, campionati del mondo, motorini a pedali, discoteche di periferia, telefilm americani e cartoni giapponesi; gli attuali quarantenni o poco più insomma, destinati spesso a rimanere quasi tutti un po’ prigionieri d’uno strano ed indefinibile limbo o sortilegio, all’interno del quale crescere e maturare definitivamente a tratti sembra veramente un’incontrovertibile utopia. Se poi oltre al resto si fa anche parte della categoria degli eterni “romantici e sognatori”, allora davvero non c’è più scampo! Proprio in virtù della sua forma narrativa fresca e diretta, l’opera contiene in sé una sorta di potenziale “taglio” cinematografico o teatrale: si divide infatti in tre tempi, un intervallo “musicale” con cinque celebri brani di cantautori italiani (questi ultimi per altro citati spesso e volentieri in molti capitoli, come muta colonna sonora delle pagine scritte), ripresi e trasformati in altrettanti brevissimi racconti. Il tutto preceduto da un’anteprima e seguito, dopo un finale… “thrilling”(!?), da titoli di coda e comparse in rigoroso ordine… sparso.