Search Books

Terra Celeste: Mysterium coniunctionis. La base ecobiopsicologica delle immagini archetipe (Quaderni Asolani Vol. 1) (Italian Edition)

Author Diego Frigoli, Mara Breno, Alessandra Bracci, Anna Villa, Maria Pusceddu, Silvana Nicolosi, Alda Marini, Giorgio Cavallari
Publisher Persiani Editore
📄 Viewing lite version Full site ›
🌎 Shop on Amazon — choose country
⌛ 🇫🇷 France pricing being fetched… Prices will appear once fetched — usually within a few minutes.
Share:
Book Details
ISBN / ASINB01C1TOK8K
ISBN-13978B01C1TOK82
MarketplaceFrance 🇫🇷

Description

In questo primo libro della collana "Quaderni Asolani" troviamo gli interventi di Diego Frigoli, Mara Breno, Alessandra Bracci, Maria Pusceddu, Anna Villa, Silvana Nicolosi, Alda Marini e di Giorgio Cavallari. Gli studi sull’immaginario hanno sempre oscillato fra due posizioni estreme: quella di considerarlo un “sistema” strutturato sulla base di una logica che riduce la simbolizzazione ad un simbolizzato senza mistero e la posizione opposta, secondo la quale le immagini simboliche fanno riferimento ad un rapporto con gli aspetti archetipici della psiche. L’ermeneutica ecobiopsicologica si situa in uno spazio nuovo – intermedio – che cerca di conciliare lo spirito sensoriale propria della epistemologia scientifica con la dimensione di quel “vero primordiale” descritto dalla Tradizione. L’immaginario che ne emerge riconosce in sé il “solve et coagula” degli alchimisti, dove non c’è separazione fra la dimensione “infrarossa” della “materia prima” e la coordinazione ritmica delle immagini corrispondenti evocate nella psiche. La condizione umana della coscienza è definita stato di Mag, termine mutuato dall’antico zoroastrismo per definire quel nuovo stato della psiche presente a sé stesso, e capace di accedere alla realtà degli archetipi nella loro dimensione di strutturazione del corpo come anche delle immagini corrispondenti della psiche. La rivisitazione del grande lavoro dell’opera di Gaston Bachelard e del suo metodo di studio dei quattro elementi, Terra, Acqua, Aria e Fuoco, condotta secondo la nuova epistemologia ecobiopsicologica ci permette di esplorare più a fondo il denominatore comune archetipico che rappresenta l’asse immaginativo in grado di integrare le “ragioni” della materia con l’esperienza più sottile della psiche, attraverso la facoltà sur-realizzante dell’analogia vitale.