Gruppi musicali elettropop: Bloom 06, The Chemical Brothers, Tears for Fears, McFly, Kraftwerk, The Beloved, A Flock of Seagulls, Covenant (Italian Edition)
Book Details
Author(s)Fonte: Wikipedia
PublisherBooks LLC, Wiki Series
ISBN / ASIN1232007447
ISBN-139781232007449
MarketplaceFrance 🇫🇷
Description
Fonte: Wikipedia. Pagine: 36. Capitoli: Bloom 06, The Chemical Brothers, Tears for Fears, McFly, Kraftwerk, The Beloved, A Flock of Seagulls, Covenant, Dover, The Saturdays, La Roux, The Bird and the Bee, Perfume, Yellow Magic Orchestra, Soerba, Monuments, The Postal Service, The Knife, Degada Saf, Syrian, Ladyhawke, I Blame Coco, Dragonette, Trabant, Metronomy, Chicks on Speed, Mecano, Uh Huh Her, Psychopomps, Jestofunk, Code 64, Client, Diorama, Wolfsheim, Frozen Plasma. Estratto: I Bloom 06 sono un gruppo italiano di musica elettronica, formatosi nel mese di giugno del 2006, e composto da Maurizio Lobina e Gianfranco Randone, meglio noti come Maury e Jeffrey degli Eiffel 65; il gruppo ha sospeso l'attività a giugno del 2010, quando Maury e Jeffrey, insieme al dj Gabry Ponte, hanno fatto rinascere gli Eiffel 65. Corre l'autunno del 2004, quando Maury e Jeffrey decidono di mettersi al lavoro su quello che sarebbe dovuto diventare il quarto capitolo della storia degli Eiffel 65. Per ragioni di natura artistica, professionale e personale, scelgono di non svolgere questa attività , come di prassi, nei locali della Bliss Corporation, bensì in due nuovi studi allestiti per l'occasione nella periferia dell'Astigiano. Prendono dunque vita nuove collaborazioni e si fanno strada recondite influenze musicali, relegate al ruolo di comparsa nei precedenti capitoli della band. Risultano particolarmente incisivi per il rinnovamento del sound gli innesti del basso elettrico e delle chitarre. Sperimentazione e anti-convenzionalità contrassegnano due anni di giornate trascorse in studio, condite da sessions protratte spesso fino a tarda notte, finché il prodotto inizia a delinearsi più chiaramente, obbligando i due artisti ad una sorta di bivio tanto professionale quanto personale. Sorge infatti il dubbio che, conseguentemente alla evidente rivoluzione compositiva, pubblicare, in veste di Eiffel 65, un album dalle sonorità così atipiche rispetto al target del gruppo, sia poco si...










