Castelli e Fantasmi della mente (Italian Edition)
Book Details
Author(s)Manlio de Lellis
PublisherManlio de Lellis
ISBN / ASINB005CDMA1W
ISBN-13978B005CDMA14
MarketplaceFrance 🇫🇷
Description
La mente si difende e si offende per cercare di gestire il suo equilibrio nella vita; le scelte masochistiche o sadiche, spesso incoscienti, soddisfano gli istinti e creano complessi di colpa.
Nella precarietà della vita ci si rivolge, senza esserne consapevoli, ai meccanismi di difesa come si andrebbe dallo stregone a chiedere dei rimedi.
Molte volte la mente si infligge torture come se dovesse combattere un nemico interno permanente. Impareggiabile cumulo di senso e non senso. Un gioco perverso.
I sentimenti o lesivi o narcisisti che operano nell'intimo dei soggetti i quali odiano od amano, spesso a fasi alterne, usano gli oggetti che investono del loro interesse in modo improprio, come martelli per spingere un pulsante.
Il bene ed il male, spesso confusi dall'ansia, tanto da scambiarli tra loro, producono insicurezza ed instabilità nei sentimenti. Si creano castelli di pietra invalicabili, dove è rinchiusa la chiave per addormentare l'angoscia, dove dimorano fantasmi sconosciuti che ci appartengono.
1.“IL DUBBIO, IL TORMENTO. IL PERDONO...” per un'elaborazione del lutto.
2.“LA VITA FUGGE... CONFLITTI E BUGIE.” Esasperati rapporti familiari.
3.“L'ANTRO OSCURO” Percorso catartico a ritrovarsi.
4.“ALBA SILENZIOSA.” Un passato tormentoso che vuole essere conosciuto.
5.“LA MALATTIA.” Paure e speranze ma decide il destino.
6.“C.COME COLPEVOLE.” Complessi di colpa che rendono la realtà invivibile.
7.“L'AMICO DEI LUPI.”Delirio dovuto all'alcool.
8.“LA TEMPESTA.” Delirio dovuto ad una tossicità dell'organismo.
9.“DELIRIO.” Delirio per incidente
10.“OSSESSIONE.” Paura del tempo che passa.
11.“ANDREA VERSO IL DECLINO.” Una realtà inaccettabile, un conflitto insanabile.
Ogni riferimento a persone o cose della vita reale, è puramente casuale.
Manlio De Lellis
Nella precarietà della vita ci si rivolge, senza esserne consapevoli, ai meccanismi di difesa come si andrebbe dallo stregone a chiedere dei rimedi.
Molte volte la mente si infligge torture come se dovesse combattere un nemico interno permanente. Impareggiabile cumulo di senso e non senso. Un gioco perverso.
I sentimenti o lesivi o narcisisti che operano nell'intimo dei soggetti i quali odiano od amano, spesso a fasi alterne, usano gli oggetti che investono del loro interesse in modo improprio, come martelli per spingere un pulsante.
Il bene ed il male, spesso confusi dall'ansia, tanto da scambiarli tra loro, producono insicurezza ed instabilità nei sentimenti. Si creano castelli di pietra invalicabili, dove è rinchiusa la chiave per addormentare l'angoscia, dove dimorano fantasmi sconosciuti che ci appartengono.
1.“IL DUBBIO, IL TORMENTO. IL PERDONO...” per un'elaborazione del lutto.
2.“LA VITA FUGGE... CONFLITTI E BUGIE.” Esasperati rapporti familiari.
3.“L'ANTRO OSCURO” Percorso catartico a ritrovarsi.
4.“ALBA SILENZIOSA.” Un passato tormentoso che vuole essere conosciuto.
5.“LA MALATTIA.” Paure e speranze ma decide il destino.
6.“C.COME COLPEVOLE.” Complessi di colpa che rendono la realtà invivibile.
7.“L'AMICO DEI LUPI.”Delirio dovuto all'alcool.
8.“LA TEMPESTA.” Delirio dovuto ad una tossicità dell'organismo.
9.“DELIRIO.” Delirio per incidente
10.“OSSESSIONE.” Paura del tempo che passa.
11.“ANDREA VERSO IL DECLINO.” Una realtà inaccettabile, un conflitto insanabile.
Ogni riferimento a persone o cose della vita reale, è puramente casuale.
Manlio De Lellis
