Nessuno (Italian Edition)
Book Details
Author(s)Daniele Leone
Publishereditodame
ISBN / ASINB00FFE7B4O
ISBN-13978B00FFE7B49
Sales Rank1,469,908
MarketplaceUnited States 🇺🇸
Description
Un vecchio aedo è prossimo alla fine. Riflette sulla sua esistenza, ripercorre le storie che ha raccontato. Durante la notte, nell’attesa dell’alba e della morte, gli appaiono delle ombre. Vogliono ancora una volta narrargli il mito di Ulisse.
È un vecchio cantore quello che parla, sta morendo e ormai confonde se stesso con le storie che ha narrato per tanto tempo. Crede di essere Telemaco e forse lo è ma neppure lui oramai sa dire se ciò è vero. Non sa neppure se quelle ombre che gli appaiono nella notte sono veramente loro: Nestore, Penelope, Ulisse, Antinoo, Polifemo, Circe e Calipso. Nel momento del passaggio tra vita e morte, verità e storia si confondono. Forse è solo la morte che gli appare in tante vesti o forse è la sua coscienza che prende quelle forme e si impossessa di quei personaggi. Si svolge così un dialogo o forse un monologo attendendo l’alba e la fine.
"Ma se io stesso negavo il mio nome, chi mi avrebbe onorato per le imprese che avevo compiuto? Se non avevo un regno, come potevo dirmi Re? Se non avevo un nome, come potevo vantare una storia?"
È un vecchio cantore quello che parla, sta morendo e ormai confonde se stesso con le storie che ha narrato per tanto tempo. Crede di essere Telemaco e forse lo è ma neppure lui oramai sa dire se ciò è vero. Non sa neppure se quelle ombre che gli appaiono nella notte sono veramente loro: Nestore, Penelope, Ulisse, Antinoo, Polifemo, Circe e Calipso. Nel momento del passaggio tra vita e morte, verità e storia si confondono. Forse è solo la morte che gli appare in tante vesti o forse è la sua coscienza che prende quelle forme e si impossessa di quei personaggi. Si svolge così un dialogo o forse un monologo attendendo l’alba e la fine.
"Ma se io stesso negavo il mio nome, chi mi avrebbe onorato per le imprese che avevo compiuto? Se non avevo un regno, come potevo dirmi Re? Se non avevo un nome, come potevo vantare una storia?"
