L'idiota ("Un uomo positivamente buono") (Italian Edition)
Book Details
Author(s)Fëdor Dostoevskij
PublisherKentauron
ISBN / ASINB00QXGDAIY
ISBN-13978B00QXGDAI2
Sales Rank980,739
MarketplaceUnited States 🇺🇸
Description
L'idiota (in russo: Идиот, Idiot) è un romanzo di Fëdor MichajloviÄ Dostoevskij. Considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa, vuole rappresentare “un uomo positivamente buonoâ€, un Cristo del XIX secolo.
La stesura fu contemporanea all'esilio dello scrittore, dovuto ai debiti: ebbe inizio a Ginevra nel settembre del 1867, proseguì a Vevey (sul lago di Ginevra), a Milano, e terminò nel gennaio del 1869 a Firenze. Una targa al numero 18 di Piazza de' Pitti ricorda la permanenza dell'autore nel palazzo per quasi un anno. L'opera nel frattempo uscì a puntate dal 1868 sulla rivista Russkij vestnik (il Messaggero Russo), mentre fu presentata in forma unica l'anno successivo.
In una lettera del 1867 indirizzata allo scrittore Apollon NikolaeviÄ Majkov, Dostoevskij descrisse il nucleo poetico del romanzo a cui stava lavorando:
«Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto.»
È importante sottolineare come l'aggettivo "buono" usato nella lettera fosse nell'originale russo "prekrasnyi", che indica lo splendore della bellezza e della bontà insieme.
L'opera ha avuto diversi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi.
Nel corso del romanzo è più volte citato e discusso dai personaggi, il quadro di Hans Holbein il Giovane, "Il corpo di Cristo morto nella tomba". Dostoevskij aveva visto il dipinto nel 1867 a Basilea e ne era rimasto fortemente impressionato.
Traduzione di Federigo Verdinois (1927), aggiornata all'italiano corrente dalla redazione. Federigo Verdinois (Caserta, 2 luglio 1844 – Napoli, 11 aprile 1927) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano.
Fëdor MichajloviÄ Dostoevskij (in russo: Фёдор Михайлович ДоÑтоевÑкий; Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo.
È considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori di tutti i tempi.
La stesura fu contemporanea all'esilio dello scrittore, dovuto ai debiti: ebbe inizio a Ginevra nel settembre del 1867, proseguì a Vevey (sul lago di Ginevra), a Milano, e terminò nel gennaio del 1869 a Firenze. Una targa al numero 18 di Piazza de' Pitti ricorda la permanenza dell'autore nel palazzo per quasi un anno. L'opera nel frattempo uscì a puntate dal 1868 sulla rivista Russkij vestnik (il Messaggero Russo), mentre fu presentata in forma unica l'anno successivo.
In una lettera del 1867 indirizzata allo scrittore Apollon NikolaeviÄ Majkov, Dostoevskij descrisse il nucleo poetico del romanzo a cui stava lavorando:
«Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto.»
È importante sottolineare come l'aggettivo "buono" usato nella lettera fosse nell'originale russo "prekrasnyi", che indica lo splendore della bellezza e della bontà insieme.
L'opera ha avuto diversi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi.
Nel corso del romanzo è più volte citato e discusso dai personaggi, il quadro di Hans Holbein il Giovane, "Il corpo di Cristo morto nella tomba". Dostoevskij aveva visto il dipinto nel 1867 a Basilea e ne era rimasto fortemente impressionato.
Traduzione di Federigo Verdinois (1927), aggiornata all'italiano corrente dalla redazione. Federigo Verdinois (Caserta, 2 luglio 1844 – Napoli, 11 aprile 1927) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano.
Fëdor MichajloviÄ Dostoevskij (in russo: Фёдор Михайлович ДоÑтоевÑкий; Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo.
È considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori di tutti i tempi.


