Tanz Berlin: Oltre il muro del clubbing (Territori Vol. 1) (Italian Edition)
Book Details
Author(s)Francesco Macarone Palmieri
Publisherla talpa-manifestolibri
ISBN / ASINB00T7XXVFC
ISBN-13978B00T7XXVF1
Sales Rank99,999,999
MarketplaceUnited States 🇺🇸
Description
In un cervello urbano cariato di
speculazione multinazionale,
nelle strane alleanze tra conflitto
e lavoro creativo, pulsa il vettore
esplorativo di questo percorso.
Esso racconta Berlino da
una posizione angolare specifica:
il clubbing.
Il mercato dell’entertainment è
uno dei motori economici portanti
della metropoli berlinese.
Su di esso si incentra larga
parte dei nuovi flussi migratori,
sia sul piano del consumo che
su quello della produzione.
Attraverso le sue location, i suoi
muri di casse, i suoi suoni, i suoi
dancefloor, le sue line-up, le sue
droghe, le sue sessualità , i suoi
assembramenti, stili e culture, la
metropoli diventa una sirena
impazzita: lo strano attrattore
che polarizza oceani umani in
eneidi transnazionali, pronti al
viaggio, alle veglie infinite, alle
peggiori intemperie, alle file di
ore, all’arresto cardiaco, per
entrare in scantinati bui e umidi
o tetti di grattacieli in disuso,
con una pressione uditiva ai
limiti della sordità . Per ballare,
perdersi, diventare evanescenti,
lasciare il conto delle ore, dello
spazio, dei giorni. Obiettivo
rinascere ancora e ancora.
speculazione multinazionale,
nelle strane alleanze tra conflitto
e lavoro creativo, pulsa il vettore
esplorativo di questo percorso.
Esso racconta Berlino da
una posizione angolare specifica:
il clubbing.
Il mercato dell’entertainment è
uno dei motori economici portanti
della metropoli berlinese.
Su di esso si incentra larga
parte dei nuovi flussi migratori,
sia sul piano del consumo che
su quello della produzione.
Attraverso le sue location, i suoi
muri di casse, i suoi suoni, i suoi
dancefloor, le sue line-up, le sue
droghe, le sue sessualità , i suoi
assembramenti, stili e culture, la
metropoli diventa una sirena
impazzita: lo strano attrattore
che polarizza oceani umani in
eneidi transnazionali, pronti al
viaggio, alle veglie infinite, alle
peggiori intemperie, alle file di
ore, all’arresto cardiaco, per
entrare in scantinati bui e umidi
o tetti di grattacieli in disuso,
con una pressione uditiva ai
limiti della sordità . Per ballare,
perdersi, diventare evanescenti,
lasciare il conto delle ore, dello
spazio, dei giorni. Obiettivo
rinascere ancora e ancora.
